Archivio della categoria: News

A gennaio sarò in Nuova zelanda

Questo articolo è stato originariamente pubblicato sul blog Giardini in Viaggio

Blechnum novae zelandiae

Il blog si ferma a gennaio perchè sarò impegnata a viaggiare per le due isole della Nuova Zelanda. Ci ritroviamo a febbraio con tanti racconti e immagini.

Intanto vi propongo la lettura del bell’articolo di Noel Kingsbury apparso sul suo blog dedicato alla flora della N.Z. ‘The New Zealand’s look. The colony’srevenge’

https://noels-garden.blogspot.com/2018/03/the-new-zealand-look-colonys-revenge.html

News in tema di seminari, convegni, libri, mostre e altro ancora. Dicembre 2018

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Animali

  • Secondo l’ultimo convegno Verso un Piano nazionale di monitoraggio del lupo, organizzato dall’Ispra (Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale) negli ultimi 40 anni la popolazione del lupo in Italia è cresciuta fino ad occupare il 25% del nostro territorio, tanto da essere presente in tutto l’Appennino e raggiungendo sia le Alpi occidentali che quelle centro-orientali.

Concorsi e premi

primula-palinuri

  • Elette le piante simbolo delle venti regioni italiane, iniziativa promossa dal gruppo della Società Botanica Italiana coordinato da Lorenzo Peruzzi professore di Botanica sistematica presso il Dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa e Direttore dell’Orto e Museo Botanico. A votare sono stati oltre 500 appassionati ed esperti botanici da tutta Italia che hanno eletto le piante vincitrici a partire da una rosa di candidature, con un meccanismo per certi versi simile a quello delle primarie. va dalla alla Primula di Palinuro per la Campania che cresce endemica a picco sul mar Tirreno, allo Zafferano etrusco per la Toscana, al Pino locato per la Basilicata che si trova solo nel Parco Nazionale del Pollino, o ancora alla Sassifraga dell’Argentera per il Piemonte, la più votata in assoluto, una bellissima pianta erbacea a fiori rosa, tipica delle Alpi occidentali. Per elenco piante premiate
  • Dal 21 novembre 2018 al 31 gennaio 2019 sono aperte le iscrizioni per partecipare al concorso e realizzare i loro progetti in occasione dell’undicesima edizione di Orticolario (Villa Erba, Lago di Como, 4-5-6 ottobre 2019). Per info e scaricare banco e moduli di iscrizione https://orticolario.it/concorso-internazionale-spazi-creativi/
  • Myplant & Garden e Fondazione Minoprio indicono la IV edizione del concorso creativo, che quest’anno si chiama ‘Il giardino di corte’. L’area oggetto del concorso, coordinato dall’arch. Umberto Andolfato (AIAPP), è sita all’interno di CasArché, una comunità per nuclei mamme-bambini della Fondazione Arché Onlus, realtà nata su iniziativa di padre Giuseppe Bettoni che si prende cura di mamme e bambini con disagio sociale e fragilità personale con l’obiettivo proteggerli e di accompagnarli nella costruzione di progetti di autonomia sociale, abitativa a lavorativa. Scadenze: Iscrizione: entro le h. 24.00 del 4 gennaio 2019; Invio elaborati: entro il 31 gennaio 2019; Comunicazione del progetto selezionato: entro il 8 febbraio 2019; Invio impegno di accettazione per la realizzazione dell’allestimento: entro il 15 febbraio 2019; Inaugurazione e premiazione dei progettisti: giorno di apertura Myplant&Garden (20 febbraio 2019); Realizzazione dell’allestimento: ottobre 2019
  • Corsi e convegni
  • 24 gennaio 2019, giornata di formazione Valfredda sulla manutenzione, costo 60 euro, presso il vivaio a Cazzago S. martino (BS). Per info e iscrizioni http://www.valfredda.it/corsi-di-formazione-valfredda/
  • Dal 26 gennaio al 23 marzo 2019, 5 lezioni alla Libreria della natura di Milano per il corso ‘Giardinieri da terrazzo’ tenuto da Sandro Degni. Costo di una lezione 35 euro e dell’intero corso 140. Programma
  • 22-25 febbraio 2019, alla Libreria della natura di Milano, Corso Valfredda con Annie Guilfoyle. Per info e iscrizioni http://www.valfredda.it/corsi-di-formazione-valfredda/
  • World Forum on urban forests 2018. Su youtube potete ascoltare una intervista al ricercatore Giorgio Vacchiano https://www.youtube.com/watch?v=6BYAWpptWvI
    Intervista a Hiroto Mitsugi della Fao https://www.youtube.com/watch?v=mlTromp9TS8
    Incontro con Boeri https://www.youtube.com/watch?v=95y-HR-z_C0
    Intervista a Cecil Konijnendijk  https://www.youtube.com/watch?v=WKdXhNbohuk

Fiere e vivai

  • 20-22 febbraio 2019, MyPlant & Garden alla fiera di Milano Rho
  • Dal 17 al 19 maggio 2019 torna Orticola a Milano ai Giardini Indro Montanelli
Giardinaggio
  • La Xylella colpisce la macchia mediterranea:  tra le piante trovate infette, 13 ginestre, 11 poligala mirtifolia, tre mandorli, due calicotome, un rosmarino, una lavanda, un cisto, e un eleagno. L’area interessata, situata nei dintorni di Porto Santo Stefano, è particolarmente isolata dal resto del territorio toscano per la presenza della laguna di Orbetello che la separa dalla terraferma. Non è nota l’origine dell’infestazione, ma tra le ipotesi accreditate l’introduzione nella zona di piante infette o il trasporto di insetti vettori della malattia, provenienti da località poste al di fuori del territorio italiano. Si procederà immediatamente, annuncia il Mipaaft, all’applicazione delle misure fitosanitarie di eradicazione. Verrà inoltre istituita un’area delimitata comprendente la zona infetta interessata, dove ricadono le piante colpite, e una zona cuscinetto circostante di 5 km dove verrà svolta un’attenta sorveglianza. Fonte Ansa
  • Giardini e parchi
  • L’associazione Amici del Paradiso di Chiavenna, in sintonia con la Comunità Montana e il Comune di Chiavenna, opera per rilanciare il Parco Museo del Paradiso, area paesaggistica di grande fascino, unica nel suo genere, che comprende il giardino botanico con resti archeologici di epoca romana e non solo; l’antica fortificazione del Castellaccio; un museo di reperti antichi e di cultura locale. Il Parco del Paradiso fu fondato negli anni Cinquanta, dalla felice intuizione di unire un’emergenza per lo sperone della Rocca, l’Orto Botanico e il Museo della cultura materiale della Valchiavenna. La denominazione Paradiso è legata alla presenza di piantumazioni di limoni, ulivi e altre piante mediterranee, nata grazie al microclima creato dalla capacità della pietra ollare di trattenere il calore. Ideatrice del progetto fu l’Avis di Chiavenna, coordinata dal professor Serafino Corbetta, che fondò a una cooperativa per la valorizzazione del sito ed ebbe in donazione la Rocca che sovrasta il Castello, poi la proprietà si ampliò con ulteriori donazioni. Ora si cerca di rilanciare il progetto originario, per un Museo del Paradiso di Chiavenna, che include un universo ambientale, paesaggistico, botanico, storico, culturale, per fare un punto di riferimento per i cittadini di Chiavenna e momento informativo e formativo essenziale per tutti i visitatori.
Libri
  • river-aire-by-pool-superpositions

    Yearbook Landscape Architecture Europe 2018, Blauwdruk Publishers, 29,50 euro, V edizione con 48 progetti contemporanei selezionati da una giuria internazionale. Per info https://www.uitgeverijblauwdruk.nl/newbooks/#cc-m-product-15184620024

  • Marco Togni, Instant giapponese, Gribaudo-Feltrinelli, da un conoscitore del Giappone un nuovo libro sulla cultura nipponica
  • FIORI E PIANTE. Botanica, cura e segreti, in collaborazione tra Orto botanico di Brera e città studi e Corriere della Sera, 2018: 20  agili monografie
Milano
Mostre
  • Fino al 6 gennaio 2019, Mostra sui progetti della Biennale internazionale del paesaggio di Barcellona al museo del paesaggio di Pallanza. Per info http://www.museodelpaesaggio.it/
  • Fino al 6 gennaio 2019, Courbet e la natura, Palazzo dei diamanti a Ferrara. Per info http://www.palazzodiamanti.it/1616/courbet-e-la-natura
  • Fino al 23 gennaio 2019 ilmondoinfine: vivere tra le rovine, Roma – Galleria Nazionale, progetto espositivo articolato in vari eventi: oltre alla mostra una serie di incontri seminariali, cinematografici e performativi. Programma

    Walking visions

  • Fino al 31 gennaio 2019,  Mostra fotografica ‘walking visions’ sui contadini del Madagascar, sede Mais onlus, piazza Manfredo fanti 30 a Roma. Comunicato stampa.
Viaggi
  • 27/3/2019 – 31/3/2019 – Matera e dintorni (5gg – 4 notti), FAI. Per info scrivere a milano@delegazionefai.fondoambiente.it. Matera città della cultura 2019 e le località che fanno della Basilicata uno scrigno di biodiversità naturale e culturale, un connubio tra storia e natura, arte e fede, architetture e folklore. Il tema delle visite sarà: gli Imperatori della Regione. Da Federico II di Svevia a Carlo Levi, tra arte e riforme
  • 16-22 aprile 2019, Salonicco, le Meteore e isola di Thassos, a cura di Italia nostra. Programma

Due libri sotto la lente. Dicembre 2018

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Pablo Georgieff
Poetica della zappa. L’arte collettiva di coltivare giardini. Prefazione di Gilles Clément
Derive e Approdi, 2018, 166 pp., 15 euro

Intanto un grazie alla casa editrice Derive e approdi che ci regala bellissime piccole perle.
Questo è un libro poetico e pratico. Il giardino è inteso da Georgieff – artista, geografo, giardiniere e architetto del paesaggio e fondatore del collettivo Coloco – come un ‘laboratorio per nuove relazioni con la vita, che non ha ancora finito di stupirci’. Infati ‘imparando dall’esperienza si opera insieme’.
Questi alcuni dei titoli dei capitoli: Eros, desiderio e angoscia ai confini della metropoli; Asfalto mon amour; la sprogettazione; Elogio dell’indecisione; la pazienza; la prosperità; il paesaggio bene comune; il giardino è una scuola.
Nel capitolo ‘La palette vegetale’ l’autore dice una cosa che mi trova pienamente d’accordo ‘Diffidate di un libro di paesaggio che non parli di piante’. Le piante più comuni offrono l’opportunità di reimparare a conoscere e a dare un nome al mondo vivente. Georgieff invita a mettere al bando la parola ‘verde’ per essere costretti ad arricchire il nostro vocabolario.

Stefano Mancuso
L’incredibile viaggio delle piante
Editori Laterza, 2018, 142 pp., 18 euro

Il nuovo libro di Mancuso, con bellissimi acquerelli di Grisha Fischer, è un racconto dei viaggi delle piante, perchè le piante ‘non sono affatto immobili. Si muovono molto, ma con tempi più lunghi’.
Mancuso ci racconta l’espansione inarrestabile delle piante, la loro incredibile capacità di crescere in luoghi inaccessibili e inospitali, la loro resistenza ai disastri ambientali come quello di Cernobyl, la possibilità di portare vita su isole sterili.
Un libro che racconta storie di pionieri, fuggitivi, combattenti, eremiti e signori del tempo

Dal mondo delle riviste. Dicembre 2018

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Flavia de Petri, a San Rossore

Acer n. 6 2018

  • Parco Zenith a Lione
  • Recupero di un cipresso monumentale
  • Central park: il collezionista di piante
  • Paesaggi da salvare
  • Verde e partecipazione a New York

Arcipelago Milano

Gardens Illustrated dicembre 2018

  • Arts and craft garden nel Dorset
  • Un giardino rurale in Olanda
  • I cinnorodi delle rose
  • Dan Pearson a Folly Farm

La melacotogna dicembre 2018

Topscape n. 34 2018

  • Essay From park to park di Eran Ben-Joseph
  • Gateway Arch Museum
  • Un progetto in Islanda
  • City garden di Groninga
  • Parco della Torre a Milano
  • Laveno Mombello dopo la ceramica
  • Sapporo Hill Cemetery
  • Tree Top walk Cantone di San Gallo
  • Top garden: un progetto di Rita Sicchi a Cerro di Laveno Mombello
  • Art & Landscape a Bruges

Parco delle terne di Levico dopo l’urgano di ottobre, di Fabrizio Fonza curatore

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Parco di Levico dopo l’uragano

Il 29 ottobre venti a 180 Km orari hanno causato enormi danni al patrimonio boschivo alpino. Un uragano che ha investito con la sua forza dirompente anche anche lo storico parco delle Terme di Levico, danneggiando gravemente centocinquanta alberi monumentali. Faggi, cedri dell’ Himalaya, abeti del Caucaso, querce, aceri di monte, abeti pluricentenari, tigli, larici, pini neri e un Pinus sabiniana, una rara specie di pino nordamericana che nel parco aveva raggiunto dimensioni monumentali sono stati sradicati o spezzati come fuscelli. Tutta l’area est, (circa 40000 mq) è stata totalmente rasa al suolo, con una stima dei danni che supera i cinque milioni di euro. Serviranno però decenni per ricucire il paesaggio di quello che è il più importante parco storico della provincia di Trento.
Con notevole sforzo i giardinieri del parco coadiuvati da una squadra di boscaioli specializzati in esboschi, hanno iniziato lo sgombero dei tronchi e a distanza di un mese la prima fase dei lavori è ora quasi conclusa.
Il 24 novembre è stato così possibile aprire regolarmente il mercatino di Natale che tutti gli anni illumina con le sue luci il parco delle Terme.
Ora inizia la difficile fase di ricostruzione in base a un progetto che è in corso di elaborazione che dovrà considerare il reimpianto di alberature, di arbusti, la riparazione di pavimentazioni, arredi e impianti tecnologici.
Grazie alla solidarietà della comunità locale è partita una raccolta di fondi con un conto corrente dedicato “Adotta un albero” per acquistare i nuovi alberi e ricucire le ferite.
Si può aderire versando l’importo di € 10,00 sul conto corrente “Adotta un albero”, Cassa rurale di Levico Terme IT08H0817834940000018157920 Cassa Rurale Alta Valsugana

Regolamento nel sito http://www.visitvalsugana.it/

Parco di Levico dopo l’uragano

Parco di Levico dopo l’uragano

Parco di Levico dopo l’uragano

 

 

Paesaggi di Carlo Carrà dalla mostra a Palazzo reale a Milano

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Il grande leccio, 1926

Molto bella la grande antologica dedicata a Carlo Carrà in mostra a Milano a Palazzo reale fino al 3 febbraio 2019. Io ho apprezzato soprattutto i dipinti nei quali Carrà, liberatosi dagli influssi dei diversi stili che lui ha attraversato, giugnge al suo stile personale, solido, di grande equilibrio ed originalità. Soprattutto i paesaggi e le nature morte.

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Carlo Carrà, Palazzo Reale

Carlo Carrà Palazzo reale

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News in tema di corsi, convegni, fiere, libri e altro ancora. Novembre 2018

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Venezia, 2018

Concorsi

  • I vincitori del premio Città per il verde 2018, organizzato dal Verde editoriale sono: i comuni di Collebeato (Bs), Filottrano (An), Treviglio (Bg), Bari e Verona
  • Orticolario ha indetto il concorso ‘Spazi creativi’ 2019. Fino al 31 gennaio sono aperte le iscrizioni per la domanda di ammissione. Bando

Corsi e convegni

  • dal 28 novembre all’1 dicembre a Mantova Primo forum mondiale sulle foreste urbane. Comunicato stampa
  • 28 novembre alle 17, Viaggio intorno ai bulbi con Edoardo Sabtoro, Palazzo Madama, Torino
  • 30 novembre alle 17 alla Fondazione Beneton di Treviso i risultati dell’workshop su Il paesaggio di una villa veneta (villa Farsetti) e il suo futuro
  • 1 dicembre, alle 17, l’associazione Piante guerriere organizza la conferenza di Laura Pirovano ‘Patagonia: paesaggi, flora e fauna’, Biblioteca di Luino (VA). Locandina
  • 1-2 dicembre Christmas days alla Floricoltura Coccetti di Lisanza. Locandina
  • 12 dicembre a Livorno spettacolo con Stefano Mancuso sull’intelligenza delle piante. Info http://www.labuonapianta.it/eventi/botanica/
  • dal 23 gennaio al 10 aprile 2019 corso in 5 tappe  ‘Cucina e salute’ con Michele Maino e Rita Megna al Mercato verde di Milano. Programma
Detrazioni fiscali
Fiere e vivai
  • 20-22 febbraio 2019, My plant & Garden a Milano Rho Fiera. Comunicato stampa
  • 17-19 maggio 2019 torna Orticola a Milano
Film

  • dal 26 al 28 novembre nelle sale il documentario ‘Monet e le ninfee’ da Giverny ai musei di Parigi.
Libri
  • A. von Humboldt, Quadri della natura, ed. Codice 2018
  • P. Georgieff, Poetica della zappa, Derive e Approdi, 2018
  • S. Mancuso, L’incredibile viaggio delle piante, Laterza 2018
  • E. Cocco, I giardini e il tempo, Derive e Approdi, 2018
  • R. Bruni, Mirabilia. La botanica nascosta nell’arte, Ed Codice, 2018
  • D. Demetrio, Foliage. Vagabondare in autunno, R. Cortina, 2018
  • Nuova collana in 20 volumi in collaborazione tra Orto botanico di Brera e Corriere della sera. Titolo FIORI E PIANTE. Botanica, cura e segreti
Maestri di paesaggio Bergamo
Milano
  • 4 dicembre ore 18 alla studio battisti di viale Caldara 13 interno 7 , presentazione della ricerca Paesaggi fragili a cura di Guya Bertelli
  • 5 dicembre ore 18, proiezione del video ‘Una cena in CGE’ a cura di MuseoLab6 presso Base, via Bergognone. Locandina
Mostre

Eva Jospin

Raccolta fondi per Dolomiti bellunesi
  • Per dare una mano per il ripopolamento delle foreste devastate dal vento e dall’acqua si può fare un bonifico intestato alla Parrochia di San Bartolomeo, Tiser. Il riferimento è Don Fabiano mail donfabiano@virgilio.it
    IBAN IT95X0200860980000006334509

 

Letto per voi: Il libro delle ortensie e delle idrangee di Eva Boasso Ormezzano

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Finalmente un libro completo, serio e approfondito sulle ortensie. Una guida che riesce a unire rigore botanico e indicazioni pratiche che solo una brava giardiniera, oltre che collezionista, può fornire al lettore. Le foto di Dario Fusaro, oltre ad essere molto bell’, sono davvero uno strumento indispensabile per l’identificazione delle oltre 600 specie descritte nel volume.

Guardando l’indice – nell’aletta del libro – si osserva la serietà della classificazione in 7 sottosezioni e nelle relative specie, alcune delle quali pochissimo conosciute come H. longipes, robusta, strigosa (della sotto sezione Asperae) o H. xanthoneura (Heteromallae) o ancora H. scandens (Pelanthae) solo per citarne alcune.

Nella parte iniziale, oltre ad un utile chiarimento sulle specie e la loro classificazione, l’autrice fornisce utili consigli sulla coltivazione e indicazioni sulle principali malattie. In appendice un capitolo è dedicato alle più belle del reame, cioè alle piante che sono state premiate da diverse prestigiose associazioni.
Per ogni specie, varietà o ibrido l’autrice fornisce una presentazione molto precisa e dettagliata che consente una identificazione anche grazie alle tante immaginik di corredo che illustrano la pianta nel suo insieme, i fiori, le foglie e i rami.

Biblioteca degli alberi di Milano: finalmente aperta al pubblico

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La mappa del parco Biblioteca degli alberi a Milano

Finalmente sono riuscita a visitare il nuovo Parco Biblioteca degli alberi, inaugurato a fine ottobre a Milano nella zona di Porta nuova. (per i dettagli del progetto vedi post http://www.giardininviaggio.it/milano-prende-vita-il-nuovo-parco-biblioteca-degli-alberi).

L’impressione è di un parco molto bello e, cosa importante, già molto frequentato e vivo.
Una rete di sentieri lo collega molto bene al quartiere e lo connette alla prima porzione, il giardino della Fondazione Catella, che curerà la manutenzione del parco con uno staff di 7 giardinieri promuovendo diversi eventi culturali e didattici. Un parco aperto, senza alcune recinzione (sono previste telecamere e visite notturne di due guardie): speriamo che i vandali non lo rovinino subito!!!

Tante aree funzionali ben disegnate nel segno del cerchio con una collezione di laberi, tutti ben etichettati: Betula utilis ‘Doorenbos’, Carpinus betulusCedrus atlantica ‘Glauca’, Fraxinus excelsior ‘Jaspidea’, Liriodendron tulipifera ‘Fastigiata’, Malus ‘Evereste’, Populus nigra ‘Italica’, Salix babylonica, Taxodium distichum. Un labirinto di lonicere.
Distese di erbacee e graminacee firmate da Piet Oudolf.

Sicuramente un parco delicato, che richiederà una manutenzione molto attenta. Bisognerà vederlo crescere.

Ecco una piccola galleria di immagini

parco Biblioteca degli alberi a Milano: la vista del bosco verticale

parco Biblioteca degli alberi a Milano: il labirinto di lonicere

parco Biblioteca degli alberi a Milano: la zona con le belle betulle della varietà ‘Dorenbos’ dalle candide cortecce: una zona di sosta tranquilla e piacevole

parco Biblioteca degli alberi a Milano: una delle aree funzionali dedicate al fitness

parco Biblioteca degli alberi a Milano: una lunga seduta

parco Biblioteca degli alberi a Milano: l’area giochi per i bambini

parco Biblioteca degli alberi a Milano: l’area giochi per i bambini

parco Biblioteca degli alberi a Milano: carpini e bossi in forma

parco Biblioteca degli alberi a Milano: particolare dei sentieri

parco Biblioteca degli alberi a Milano: percorsi

parco Biblioteca degli alberi a Milano: le aiuole di Piet Oudolf

le aiuole di Piet Oudolf

Parco Biblioteca degli alberi: lo specchio d’acqua

Parco Biblioteca degli alberi: lo specchio d’acqua

Parco Biblioteca degli alberi

Parco Biblioteca degli alberi: il giardino della F. Catella

Parco Biblioteca degli alberi: l’area cani

La forma del giardino conferenza di Giuseppe Rallo e Filippo Pizzoni a VerDiSegni

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Una vista del Parco Soranzo Cappello, restauro di G. Rallo

Molto interessante la conferenza organizzata dall’Associazione VerDiSegni ‘Tra restauro e manutenzione: la forma del giardino’ che si è tenuta il 21 novembre alla scuola Arte&Messaggio di Milano.

G. Rallo sottolinea l’importanza, oggi, di sperimentare nuovi tipi di lavorazione per ottimizzare la manutenzione nei giardini storici. Il restauro, a suo parere,  deve avere lo scopo di rimettere in evidenza elementi del giardino che sono stati nascosti nel corso degli anni dalla vegetazione riconnettendoli con un sistema di relazioni anche nuove. La condizione essenziale è la capacità del paesaggista di comprendere a fondo il giardino, di conoscerne la personalità. Il giardino storico contiene in sè le differenti forme  che il giardino ha assunto nel tempo e il restauro appunto ha il compito di rimettere insieme  parti che non hanno più relazione tra loro.

Il giardino poi deve collegarsi con il concetto attuale di natura. Rallo mostra alcuni esempi di restauri di giardini storici in Veneto. A Villa Braida a Treviso il restauro è stato essenzialmente un lavoro sulle piante secondo criteri di manutenzione misurata. A Villa Pisani, di cui Rallo da circa vent’anni cura il restuaro del giardino, è stata sperimentata una gestione differenziata dei prati. Interventi di minima a Villa Revedin Bonasco dell’università di Padova è stato avviato un intervento di minima.
Un esempio straordinario di restauro è quello di Pascal Cribier nel parc du Chateau de Mery-sur Oyse (https://www.aujardin.info/fiches/jardin_mery_1.php): una reinvenzione del giardino tutta giocata su acqua e piante secondo principi ecologici e ambientali.

F. Pizzoni sottolinea come sia importante distinguere gli ambiti degli interventi: giardino storico in città/campagna, giardino privato/pubblico…
Ogni intervento costituisce una precisa interpretazione e occorre sottolineare come la manutenzione sia una materia fondamentale del  progetto. Infatti un giardino non esiste se non c’è qualcuno che lo cura!
Conoscere i processi naturali del divenire di un giardino aiuta a facilitare la manutenzione:
Pizzoni porta poi l’esempio dei giardini pubblici Perego per i quali la manutenzione è curata, attraverso una convenzione con il comune di Milano, da Orticola di Lombardia. Questo caso dimostra come ormai, e non solo in Italia, (vedi esempio di High Line e battery Park a New York) sia fondamentale la collaborazione fra pubblico e privato, attraverso il ruolo delle associazioni dei cittadini. Nei giardini Perego l’intento è quello, attraverso interventi di manutenzione ordinaria, di fare sperimentazioni, come il giardino del muschio creato da Mariani del vivaio Central Park.

Cartoline da Venezia. Novembre 2018

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La vetreria Cappellin e il giovane Scarpa all’Isola di San Giorgio

Mi piace sempre andare a novembre a Venezia. Anche quest’anno ho fatto una scappata per vedere alcune mostre e soprattutto per andare a zonzo nelle zone che più mi piacciono, come la Giudecca, Castello, il Ghetto…

Bellissima la mostra  – all’isola di San Giorgio di cui ho scoperto il bel parco della Fondazione Cini – dedicata ai vetri della vetreria Cappellin firmati da Carlo Scarpa: pezzi notevoli in tutte le straordinarie tecniche artigianali della vetreria.

La vetreria Cappellin e il giovane Scarpa all’Isola di San Giorgio

La vetreria Cappellin e il giovane Scarpa all’Isola di San Giorgio

La vetreria Cappellin e il giovane Scarpa all’Isola di San Giorgio

La vetreria Cappellin e il giovane Scarpa all’Isola di San Giorgio

La vetreria Cappellin e il giovane Scarpa all’Isola di San Giorgio

Nel parco della Fondazione Cini le Vatican chapels di cui ho apprezzato soprattutto quella del giapponese Fujimori ed alcune altre

Vatican Chapels: Terunobu Fujimori

Vatican Chapels: Terunobu Fujimori

Vatican Chapels: Terunobu Fujimori: l’interno della cappella

Vatican Chapels: Asplund Pavillon di Francesco Magnani e Traudy Pelzel

Vatican Chapels: Smiljan Radic

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Dall’isola di San Giorgio

2 figure di Luciano Minguzzi nel giardino della Fondazione Peggy Guggenheim

Pavimentazione nel giardino della Fondazione Peggy Guggenheim

Un terrazzino a venezia

Venezia 2018

Dal mondo delle riviste. Novembre 2018

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Tronco di platano

Arcipelago Milano

Disegni di Claudio Longo per Coda di Gallo

Coda di gallo di Claudio Longo, 18 novembre 2018

Gardenia, dicembre 2018

  • L’aster che si arrampica: Ampelaster carolinianus di A. Perazzi
  • Il giardino degli agrifogli in Inghilterra
  • Gli agrifogli
  • La floricoltura Fessia in Piemonte
  • Il fascio dei nomi delle piante, di M. Martella

Garden route Journal di F. Cornalba, novembre 2018

Garden Illustrated, novembre 2018

  • A contemporary country garden
  • Nel giardino di Beth Chatto
  • Graminacee in giardino
  • Un giardino bello in inverno nel Surrey

 

News in tema di corsi, convegni, fiere e altro ancora. Ottobre 2018

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Associazioni

  • ‘Sguardo nel verde. Passione per il giardinaggio’: associazione piemontese di professionisti e amanti del verde con sede a Pavarolo (TO), che organizza molti interessanti eventi: corsi annuali e monografici sul giardinaggio, attività pratiche per imparare sul “campo” la cura del verde e viaggi botanici e gite alla scoperta dei più bei giardini e vivai in Italia e in Europa. Per info visita il sito http://www.sguardonelverde.com/

Corsi e convegni

  • 8 novembre, convegno ‘Greencity. Rigenerare con la natura’ organizzato dalla Federazione agronomi EmiliaRomagna; dalle 14 alle 18 alla Fiera di Rimini. Programma
  • novembre 2018 – aprile 2019, Programma dell’Associazione VerDiSegni “Le nuove frontiere della progettazione tra architettura e spontaneità razionale”. Programma
  • 11 novembre, Corso di coltivazione della rosa al vivaio Feletig di Arignano (TO). Locandina
  • 17 novembre, Lezione pratica di potatura con il dr. Agronomo Alessandro Mazzullo al vivaio Coccetti di Lisanza (Sesto Calende). Per info antonellacoccetti@hotmail.it
  • 27 novembre, Convegno ‘Aree verdi urbane e periurbane’, dalle 9 alle 18. Sede Aula Magna seminario Vescovile mantova. Per info tel 348/7272527
  • Da ottobre 2018 a maggio 2019, In giardino a Palazzo Madama di Torino: corso di giardinaggio e conferenze botaniche a cura di Edoardo Santoro. Programma

Fiere e vivai

  • 27-28 ottobre, I colori dell’autunno, al Vivaio Feletig di Arignano (TO). Locandina

    villa-della-porta-bozzolo-le-giornate-delle-camelie. Foto Fabio Giacometti 2017©FAI-Fondo-Ambiente-Italiano

  • 3-4 novembre, Le giornate delle camelie a Porta Bozzolo di Casalzuigno (VA) dalle 10 alle 18. Comunicato stampa
  • 18-19 novembre, “Ritorno alla natura. Fiori a Km zero”, il titolo della terza edizione della manifestazione Fiore colore a Pescia. Ospiti di questa edizione: la floral designer polacca Iza Tkaczyk e la blogger e garden designer Simonetta Chiarugi. Comunicato stampa.
  • 24-25 novembre, Artisticamnte, 13° Rassegna Nazionale di Artigianato Artistico Moderno e di Qualità, Villa Corvini via S. Maria 27, Parabiago (MI), Apertura: 10.00 – 19.30. Comunicato stampa
  • 17-19 maggio 2019, le date della XXIV edizione di Orticola a Milano

Giardinaggio

  • Sistemi di allerta pollini più efficaci e tempestivi, riconoscimento di spore fungine dannose per le colture e monitoraggio del particolato inquinante: grazie allo strumento “Rapid-E”, sviluppato da uno spin-off dell’Università di Ginevra e installato per la prima volta in Italia negli spazi della Fondazione Edmund Mach, i ricercatori di San Michele all’Adige potranno disporre in tempo reale di informazioni accurate su numerosi componenti aerodispersi.
    Per info Comunicato stampa
Milano
  • 26 ottobre dalle ore 17 al Parco Trotter inaugurazione della Stanza delle scoperte ‘Bruno Munari’. Il Parco è stato votati da migliaia di persone in ogni edizione de ‘I luoghi del cuore’ del FAI.

Newsletter

  • GardenRoute Journal di Federica Cornalba: “un diario alla scoperta di luoghi, persone, libri, curiosità e suggestioni che diffondono ovunque l’incanto dei giardini e dei paesaggi disseminati qua e là nel mondo. E’ una guida di viaggio, insomma, che voglio costruire passo dopo passo e dal mio punto di vista”. Per iscriversi
    http://federicacornalba.it/?page_id=15907

Siti web e blog

 

Sbirciando tra le grate del nuovo Parco Biblioteca degli alberi a Milano

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La mappa del Parco Biblioteca degli alberi di Milano

Il nuovo Parco Biblioteca degli alberi dello studio olandese Inside Outside (vedi per l’illustrazione del progetto il post http://www.giardininviaggio.it/milano-prende-vita-il-nuovo-parco-biblioteca-degli-alberi) sarà ufficialmente inaugurato a Milano sabato 27 ottobre alle ore 10.

Per il momento pubblico soltanto qualche immagine catturata al volo; mi riprometto di vistarlo nei prossimi giorni e di parlarvene più diffusamente

Parco Biblioteca degli alberi Milano

Parco Biblioteca degli alberi Milano

Parco Biblioteca degli alberi Milano

Parco Biblioteca degli alberi Milano

Parco Biblioteca degli alberi Milano

Parco Biblioteca degli alberi Milano

Parco Biblioteca degli alberi Milano

Parco Biblioteca degli alberi Milano e sullo sfondo il Bosco verticale

Mappa della zona di Porta Nuova

Dal mondo delle riviste. ottobre 2018

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Jardins d’Etretat

Acer n. 5 2018

  • Urbanistica e paesaggio secondo Pietro Porcinai, di Fabio Iazzetti
  • Tre approcci al giardino, tra uomo e natura
  • Dialogo con il terreno
  • Giardini botanici di Villa Taranto

coda-di-gallo-ott-2018, Claudio Longo

Coda di gallo di Claudio Longo, ottobre 2018
http://www.giardininviaggio.it/wp-content/uploads/2018/10/codagallo-9-ott-18.doc

Fitoconsult & gli Alberi, autunno 2018

  • Il calocedro di Comerio (VA)
  • Ridare vita ai parchi

Gardenia, ottobre 2018

  • Tenuta in Monferrato
  • Il giardino di Marisa Aresi a Caravate (VA): un giardino per tutte le stagioni
  • Il nuovo Parco Biblioteca degli alberi a Milano
  • Salvie per tutti i gusti

Gardens Illustrated october 2018

  • Un prairie garden in Connecticut
  • Le scelte di Dan Pearson a Folly Farm
  • Cotinus
  • I bulbi favoriti di Andy Sturgeon
  • Il giardino Vinderhof disegnato da Piet Oudolf in Olanda all’interno di Maximapark

Rosanova ottobre 2018

  • Giardino Genta Ternavasio
  • Villa Gregoriana a Tivoli
  • Giardino Zhu a Jianshuii

Topscape 33 2018

  • Essay: dal landscape urbanism all’ecological landscape
  • Lakescape a Paprocany
  • Waterfront a Rouen progeto di In Situ
  • West Harlem Piers Park
  • Les jardins d’Etretat, di Laura Pirovano
  • L’enfance du pli, progetto di Gilles Brusset
  • Longwood gardens, progetto di West 8
  • Carso goriziano, progetto di Paolo Burgi
  • Sky Uk headquarters a Londra, progetto di Urban

Una nuova piazza a Milano intitolata ad Adriano Olivetti

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Piazza Adriano Olivetti: sulle vetrate della nuova sede Fastweb si specchia la torre dorata della Fondazione Prada

Il 27 settembre – in occasione dell’apertura di Milano Green week – è stata inaugurata a Milano dal Sindaco Sala una nuova piazza verde intitola ad Adriano Olivetti, in via Adamello, nell’ambito del distretto smart Symbiosis.
Si tratta di un’aree di  13mila metri quadrati  dotata di panchine, fontane, sistema wi-fi e di 2 totem multimediali per dare informazioni pubbliche utili ai cittadini. Una particolare attenzione è stata dedicata anche alla vegetazione: l’architetto Carlo Masera ha selezionato specie tradizionali lombarde, come i 45 Prunus padus;  nel giardino ruderale sono invece stati piantati fiori e piante tipiche della vegetazione spontanea che garantiscono una fioritura variabile a seconda delle stagioni, mentre le vasche d’acqua accolgono ninfee e vegetazione acquatica. Il giardino ruderale sarà monitorato per i primi anni da Masera con il supporto del giardiniere Manuel Bellarosa.

Ecco alcune immagini

piazza Adriano Olivetti Milano

piazza Adriano Olivetti Milano: la grande vasca d’acqua che fiancheggia l’edificio

piazza Adriano Olivetti Milano

piazza Adriano Olivetti Milano

piazza Adriano Olivetti Milano

Elena Grandi Vicepresidente del Municipio 1 – Assessore al Verde e Arredo Urbano, Demanio, Ambientedavanti al giardino ruderale progettato da Masera

Il giardino ruderale di piazza Adriano Olivetti

Il giardino ruderale di piazza Adriano Olivetti

 

 

 

Una interessante banca dati sui giardini e parchi europei

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L’Institute européen des jardins et paysages cura una interessante bacna dati sui giardini dei vari paesi d’Europa.

Per ogni parco o giardino sono indicati la storia del luogo, la descrizione del parco, le piante; il tutto corredato da immagini. Le informazioni sono regolarmente aggiornate.

Il progetto ha ricevuto l’attestato « Année européenne du patrimoine culturel 2018 » da parte del Ministero francese della cultura.

Ad oggi la banca dati conta un totale di 16371 luoghi censiti: Francia (13809), Portogallo (725), Belgio-Fiandre (802), Belgio-Vallonia (1035).

E’ disponibile una ricerca avanzata per parole chiave.

sito web http://europeangardens.eu/espace-scientifique/inventaires-europeen/

Un esempio di una scheda su un giardino in Dordogna, le jardin de l’imaginaire: http://europeangardens.eu/inventories/fr/ead.html?id=FRIEJP_INVDordogne&c=FRIEJP_INVDordogne_J91&qid=sdx_q7

Sarah Moon: una fotografa di culto.

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Sarah Moon al Silos Armani di Milano

Ecco alcune immagini della mostra ‘From one season to another’ al Silos Armani dedicata alla grande fotografa Sarah Moon. Altre fotografie dell’artista sono in mostra alla Galleria Sozzani di Milano.
La fotografa è cresciuta in Inghilterra e in Francia. Dopo aver lavorato a Parigi come modella, ha iniziato a fotografare nel 1968, col nome d’arte Sarah Moon. È stata fondamentale nel rappresentare la donna emancipata e sognante degli anni ’70, utilizzando a tale scopo le pagine della rivoluzionaria rivista Nova, le campagne pubblicitarie di marchi quali Biba e Cacharel, e poi servizi di moda per innumerevoli pubblicazioni. Nel 1985, ha iniziato a sviluppare lavori personali, concentrandosi su argomenti quali l’evanescenza della bellezza, l’incertezza e il passare del tempo.

Sarah Moon, Silos Armani, MIlano

Sarah Mon, Silos Armani, Milano

Sarah Mon, Silos Armani, Milano

Sarah Mon, Silos Armani, Milano

Sarah Mon, Silos Armani, Milano

Sarah Mon, Silos Armani, Milano

 

Parco botanico Isole di Brissago

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L’isola sede del Parco botanico di brissago dal battello.

Dopo qualche anno sono tornata – in una visita organizzata dall’associazione Piante guerriere – al parco botanico di Brissago: un posto incantevole per la sua magica collocazione su un’isola del lago Maggiore, per l’accuratezza della manutenzione e per la straordinaria ricchezza delle collezioni botaniche che raccolgono piante da tutti i paesi di clima mediterraneo. Molto bello il disegno delle diverse zone che non dà l’impressione di una mera collezione di piante, tutt’altro. Inoltre ho potuto constatare che sono stati aggiunti molti cambiamenti, come, all’inizio del percorso, le diverse camelie piantumate per costruire nel tempo una parete vegetale o ancora come – accanto al bel laghetto – la struttura di legno che funge da seguta e nel contempo ospita piccole aiuole di piante acquatiche e palustri.
Purtroppo per il caldo che permane, i Taxodium non avevano ancora virato a quella meravigliosa tonalità di rosso che li tinge in autunno.
Ecco qualche immagine

La mappa del Parco botanico di Brissago

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Il bagno romano al Parco di brissago

La zona ombrosa con la collezione di felci

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Un muretto a secco con tante specie di felci

Il laghetto Parco di brissago

La zona delle piante del Mediterraneo

La zona delle piante del Sudafrica

La zona del Sudafrica con le restionacee. Qui Elegia capensisa

Erica baueri

Protea punctata

Ed ecco altre immagini di piante o di elementi di arredo e decoro

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Grevillea lanigera

Piccole siepi composte da Camellia sinensis

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Un bell’accostamento: Hibiscus mutabilis e Salvia guaranitica

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I primi segni di arancio dei Taxodium distichum

Un piccolo nido con sculture in legno

Struttura in legno che funge con sedute e aiuole di acquatiche

Una serie di vasi di terracotta a forma conica

Orticolario 2018: X edizione

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Una stupenda composizione nei toni del bianco di Erbario della Gorra, Orticolario 2018

Una edizione dedicata alle salvie con spazi creativi, non sempre convincenti e con molte piante interessanti, in primis le salvie di Essenze di Lea e delle diverse collezioni sparse nel parco, gli ellebori di Althea, gli aster di Erbario della Gorra, le fucsie rustiche del vivaio Il giardino delle delizie e molto altro ancora. Il premio “Per un Giardinaggio Evoluto 2018″ è stato assegnato a Roy Lancaster, vicepresidente dell’RHS, Royal Horticultural Society, e le premiazioni del concorso internazionale “Spazi Creativi”, quest’anno vinto dallo Spazio Green Passion “La Topitta” di Leonardo Magatti.
Una parola sugli spazi creativi: sono molto contenta che il premio sia stato assegnato a la Topitta che ho trovato veramente bello, suggestivo e poetico nel suo equilibrio e nella sua armonia; molto semplice, in apparenza, e tale da offrire davvero suggestioni sulla composizione di un piccolo giardino e sull’utilizzo delle piante. Non molto convicenti gli altri con una eccezione per il bel progetto di Stefania Pluchino del vivaio Leonelli e anche per Splayceslip di Mirco Colzani che si presentava giocoso.
Molto bella l’installazione di sabbia nel giardino giapponese sotto i grandi platani: un gigantesco drago di Massimo Caporali.

La premiazione di Roy Lancaster con Gianfranco Giustina e Moritz Mantero, presidente di Orticolario

Ecco una galleria di immagini, a cominciare dagli spazi creativi:

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Il vincitori di spazi-creativi: La Topitta di-leonardo-magatti-orticolario-2018

Il vincitori di spazi-creativi: La Topitta di-leonardo-magatti-orticolario-2018

La Topitta di Magatti Orticolario 2018

Spazi creativi: Good vibrations di Stefania Pluchino, Vivaio Leonelli. FOTO DI FEDERICA CORNALBA

Spazi creativi: Good vibrations di Stefania Pluchino, Vivaio Leonelli. FOTO DI FEDERICA CORNALBA

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Ed eco alcune foto di piante e di piccoli arredi

Splendida composizione con echinacee e aster di Erbario della Gorra

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aster-ericoides-snow-flurry, Erbario della Gorra

aster-herbstchnee, Erbario della Gorra-

aster-holly-light, Erbario della Gorra

aster-vasterival, Erbario della Gorra

begonia-evansiana-silver-spotted, una varietà con foglie maculate di Il Giardino delle essenze perdute-

fuchsia-regia-giardino-essenze-perdute: una fucsia molto grande con portamento quasi rampicante e rustica

Vivaio Althea con una bella collezione di ellebori

fallopia-japonica-variegata, proposta da Il quadrato di giardino, vivaio specializzato in piante da ombra

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Un bell’accostamento di hydrangea-arborescens-pink-annabelle-e-muhlenbergia-capillaris

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L’allestimento a cura di Silvia Ghirelli di All’origine

L’allestimento a cura di Silvia Ghirelli di All’origine

Uccelli di plastica

Gli eventi di ottobre 2018

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Riccio, Bosco in città

  • 15 Ottobre, il convegno: Il verde nelle smart cities. Parchi e viali alberati per il benessere delle città, contro degrado e criminalità. Ricerca, esperienze e innovazione tecnologica per una nuova visione del verde urbano”, organizzato dalla Consulta Esperti per l’Italia e Assofloro Lombardia. Per iscrizioni www.myplantgarden.com
  • 20 ottobre, Museolab 6 con ANISA ( associazione nazionale storia arte) organizza la passeggiata Le vie del Sacro del Naviglio Grande e delle cascine del Lorenteggio. Conduce la passeggiata Andra Rui
    Prenotazione obbligatoria : Anna Gervasini. anna.gervasini@gmail.com. Quota di partecipazione: euro 16,00 (con aperitivo al termine della passeggiata: euro 25,00). Locandina
  • 20 ottobre dalle 15.30 alle 17 Visita guidata naturalistica al Bosco in città. Appuntamento alla Cascina Romano. Per iscrizioni tel 02/4522401
  • Eventi al vivaio Coccetti di Lisanza (Sesto calende). Programma
    13,20 27 ottobre e 3 novembre, Corso di cesteria con Marco Castiglioni e 27 ottobre
  • 27 ottobre presentazione dei libro ‘I giardini di Piet Oudolf’ di Claudia Zanfi. Programma
  • 25 ottobre, Paysage organizza ai Frigoriferi Milanesi il convegno ‘Slow Moving Landscape’. Programma
  • 27-28 ottobre, al vivaio di Maurizio Feletig ‘I colori dell’autunno’. Locandina

News in tema di corsi, convegni, fiere, vivai, mostre e altro ancora. Settembre 2018

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Installazione piazza Scala Milano

 

Corsi e convegni

Fiere e vivai

Giardini
  • 29-30 settembre Lasciare il segno 2018. Collages. Percorsi di sculture nel parco, masseria di villa Filippi via San Pietro 43, Luino (VA). Info 338/6454952

Una straordinaria fioritura di Plumbago fuori da una finestra in via Archimede angolo via Mameli. Il proprietario è un super pollice verde e riesce a fra crescere rigogliose un mucchio di piante

MIlano

  • 27-30 settembre, Milano Green week. Per info vedi post http://www.giardininviaggio.it/16096
  • 29 settembre ore 10, passeggiata organizzata dal Municipio 6 con l’Associazione Museolab6: una iniziativa, per comprendere insieme a voi, un luogo della città destinato a una profonda trasformazione urbana: Ferrovia e Stazione porta Genova. Locandina
  • 30 settembre si terrà la 26° edizione di “Puliamo il Mondo”, la più grande iniziativa di volontariato ambientale, organizzata in Italia da Legambiente. L’iniziativa, che coinvolge ogni anno oltre 35 milioni di persone in oltre 120 Paesi, quest’anno punta i riflettori su Piazza d’Armi a Baggio e vuole coinvolgere i partecipanti e gli organizzatori di Milano Green Week al fine di dare un segnale concreto di voglia di fare e di identità territoriale.

Mostre

  • 5 ottobre – 9 dicembre Mostra fotografica Wildlife Photographer of the year, Fondazione Matalon, Foro Buonaparte 67, Milano

Passeggiate botaniche

  • sabato 29 settembre 9.30-12.30 Passeggiata con la tecnica di Nordic walking alla scoperta delle piante eduli spontanee. Floricoltura Coccetti Lisanza (VA). Locandina

Maestri di paesaggio 2018: la piazza disegnata da Piet Oudolf a Bergamo alta

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bergamo-piazza-oudolf 2018

Quest’anno la piazza vecchia di Bergamo alta è stata disegnata da Piet Oudolf con la collaborazione dei vivai Valfredda che hanno portato circa 15000 piante erbacee secondo le precise indicazioni del plant designer olandese. Interessante vedere il disegno molto preciso di Oudolf dove si distinguono le piante individuali come Helianthus salicifolius, le piante che fanno da matrice come gli Anemone hybr. Hadspen Abundance e infine le piante sparpagliate come Allium ramosum.

Il disegno di Piet Oudolf per la piazza 2018

Ecco alcune immagini di insieme della piazza e di seguito alcuni accostamenti che mi sono piaciuti in modo particolare

bergamo-piazza-oudolf 2018

La piazza di notte

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anemone-hadspen-abundance-clematis-heracleifolia-bergamo-piazza Oudolf 2018

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clematis-heracleifolia-china-purple, una clematide erbacea a lunga fioritura. -bergamo-piazza-oudolf 2018

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Piante individuali a sinistra Molinia Transparent e a destra Helianthus salicifolia. Piazza Oudolf 2018

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Workshop Valfredda: Nigel Dunnett, Thomas Rainer e Piet Oudolf

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Nigel Dunnett durante la sua conferenza. Workshop valfredda 2018

Il primo workshop con Nigel Dunnett, professore all’Università di Sheffield e progettista dei pictorial meadows all’Olympic Park e delle nuove aiuole al Barbican di Londra.
Un intervento molto interessante anche per la grande capacità comunicativa del relatore e la sua generosità nell’illustrare i suoi principi e metodi.
Il suo motto è “Inspired by nature, design for people” e anche “My real job is to make people happy”.
Ciò significa che per portare la natura in ambiente urbano, le piantagioni devono essere migliorate rispetto al contesto naturale attraverso l’uso di colori molto vivaci e l’impiego di grandi blocchi di piante. Questo per creare paesaggi che che sappiano offrire forti emozioni e sensazioni di gioia. In una certa misura si tratta di far riaffiorare il bambino nascosto in ciascuno di noi, perchè l’attaccamento alla natura è insito in ogni persona.
Poi, altra cosa importante per Dunnett, essere nella natura è una esperienza immersiva non passiva.
Dalla natura si imparano gli ecosistemi e i modi in cui le piante si associano fra loro.

In generale per Dunnett si tratta di portare il verde in città ma non solo attraverso parchi e giardini ma piuttosto in molteplici luoghi e modi: dai tetti verdi, alle pareti vegetali, alle strade fiorite, ai parcheggi. Solo in questo modo si possono obbligare le persone ad avere un contatto quotidiano con la natura in città.

Riassumendo i suoi principi
– Effetti visuali molto drammatici
– Alto appeal per il pubblico
– interesse distribuito nelle stagioni
– colore
– Biodiversità
– limitato impiego di risorse: poca acqua ed energia, no concimi
– comunità di piante disegnate
– teniche miste: semina, piantagione, piantagione+semina

bergamo-nigel-dunnett-

bergamo-nigel-dunnett-

bergamo-nigel-dunnett

bergamo-thomas-rainer-

Il secondo workshop con Thomas Rainer, architetto paesaggista americano, titolare dello studio Phyto studio.
Rainer propone un approccio al planting design che è una intersezione di orticoltura, ecologia e design.
Partendo dal quesito ‘Come si possono concilirae biodiversità, bellezza e bassa manutenzione’ il pasaggista propone un nuovo approccio basato sulle comunità vegetali progettate.

bergamo-thomas-rainer

bergamo-thomas-rainer

Le piante impiegate dal ‘New perennial style’ sono particolarmente adatte a climi oceanici freddi e umidi, come quelli del nord Europa e sono meno adatte ad altri climi, come quello italiano.

bergamo-thomas-rainer

I principi che distinguono tale metodologia dal planting tradizionale possono essere così sintetizzate: le piante si autodisseminano; le piante operano in comunità; si accettano e non si combattono gli stress del contesto ambientale; bandita la fertilità del suolo; la gestione si concentra sulle comunità.

bergamo-thomas-rainer

bergamo-thomas-rainer

bergamo-thomas-rainer

bergamo-thomas-rainer

Bergamo Piet Oudolf

Il terzo workshop con Piet Oudolf, che non ha bisogno di presentazioni. Durante la mattina Piet ha ripercorso la storia della nascita del vivaio, del movimento New perennial e ha illustrato alcuni dei suoi primi lavori; poi ha illustrato più in dettaglio il suo approccio al plant design con molti esempi progettuali. Nel pomeriggio divisi in gruppi abbiamo fatto una esercitazione di progettazione con piante definite di un paio di aiuole che poi Oudolf ha commentato.

Bergamo workshop Oudolf: il progetto del nostro gruppo

Le due giornate di workshop organizzate da valfredda hanno offerto una panoramica delle nuove tendenze del planting design, con  molti spunti di riflessione che meritano di essere sedimentati anche attraverso alcune letture più approfondite.
Per citarne solo alcune

N. Dunnet -N. Clayden, Rain gardens
N. Dunnett – J. Hitchmough, Dynamic landscape
T. Rainer – C. West, Planting in a wild post-wild world
P. Oudolf, Hummelo
N. Kingsbury – P. Oudolf, Planting in a new perspective

Un bel giardino privato a Luino

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Giardino A. Miglio Luino

Con l’associazione Piante Guerriere sono andata a visitare il bel giardino di Alessandra Miglio, grande appassionata di piante e giardini e assessore all’ambiente di Luino.
Un giardino grande, circa 2 ettari, con un bell’affaccio sul lago, una parte più disegnata intorno alla casa, una splendida piscina a sfioro e una passeggiata nel bosco. Giardino assai ben tenuto con molte rose, erbacee e, per la stagione invernale, una collezione di camelie sasanqua e hyemalis, tanti arbusti da bacca, eriche ed ellebori.
Si vede una mano sapiente, non a caso Alessandra ha studiato in Inghilterra con John Brookes e nel contempo una piacevole naturalezza nelle zone più selvatiche.

Ingresso del giardino di A. Miglio a Luino

Intorno alla casa. Giardino di A. Miglio a Luino

La piscina affacciata sul lago. Giardino Miglio a Luino

Una bellissima massa in forma topiaria di Lonicera notida. Giardino Miglio a Luino

La discesa verso gli orti. Giardino Miglio a Luino

Orti fioriti con una macchia di tagete. Giardino Miglio a Luino

Gli orti disegnati. Giardino Miglio a Luino

Un piccolo gazebo rivestito di rose. Giardino Miglio a Luino

Il laghetto nel giardino Miglio a Luino

La parte boschiva con tanti arbusti da bacca. Giardino Miglio a Luino

 

Murabilia. Settembre 2018

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Dopo parecchi anni sono tornata a Murabilia, una mostra sempre molto interessante, cresciuta negli anni non solo per il numero degli espositori ma anche per il ricco programma di eventi, presentazioni di libri e conferenze. Il tema di questa edizione il Giappone.
Molto interessante il giardino di muschio proposto da Mariani del vivaio Central Park

giardino-di-muschio-mariani-murabilia-2018

giardino-di-muschio-mariani-murabilia-2018

giardino-di-muschio-mariani-murabilia-2018- Farfugium crispatum

ginkgo-biloba-variegato-giardino-di-muschio-mariani-murabilia 2018

Prezioso il contributo dell’organizzazione Eta beta onlus – banca dati della biodiversità che presenta una collezione straordinaria di semi di ortaggi.

eta-beta-onlus-banca-dei-semi-murabilia-2018-

Molto interessante la collezione di clematidi del vivaio francese di Nadine Dewost (www.mes-plantes.com)

clematis-princess-kate-murabilia-2018-

clematis-terniflora-murabilia-2018-

Clematis-texensis-prince-william-murabilia-2018

clematis-triternata-rubro-marginata-murabilia-2018-

I Dianthus di Billo

dianthus-wharfiield-wisp-di-billo-murabilia-2018

I bellissimi meli da fiore dei Vivai Sonnoli

malus-red-hobelisk-murabilia-2018

Molto interessante il vivaio Il posto delle margherite

liatris-scariosa-alba-posto-margherite-murabilia-2018

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E poi il vivaio Erbario della Gorra che ci propone sempre, oltre a piante interessanti anche accostamenti molto belli

Echinacea Green Jewel Erbario della Gorra Murabilia 2018

Echibeckia summerina Orange GORRA Murabilia 2018

Un vivaio francese che propone piante da ombra molto particolari è Michel Lumen del Périgord.

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rehmania-elata-michel-lumen-murabilia-2018

Molto poetici e delicati gli accostamenti del giardino vivace

giardino-vivace-murabilia-2018

E per finire il vivaio Althea propone una bellissima collezione di ellebori

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Editoria e giardini a Villa Giulia. settembre 2018

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Giardino d’acqua. Progetto di Michela Pasquali. Foto Federica Cornalba

Sempre interessante la manifestazione Editoria e giardini che si tiene a cadenza biennale a villa Giulia a Pallanza.

E’ sempre una bella occasione per dare un’occhiata alla bella mostra mercato di libri e poi tanti incontri, conferenze e visite a giardini.
Ecco alcune immagini di piante esposte nel giardino

Il Vivaio Coccetti propone Farfugium crispatum, molto interessante

Arbusti e altro del vivaio Nifantani

callicarpa-bodinieri-profusion

Berberis Admiration

ibiscus-summerstorm, dalle foglie porpora

nepeta-purple-haze-

Ruellia, una erbacea sempreverde a fioritura tardiva di un colore azzurro intenso, di origine cilena, da ritirare quando gela

talinum-paniculatum-, una annuale a lunga fioritura che si dissemina facilmente, foglie carnose e fiorellini delicati color rosa

Dal mondo delle riviste. settembre 2018

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Murabilia 2018, Erbario della Gorra

Acer 4/18

  • Strategie di convivenza tra alberi e tappeto erboso
  • Perry Lethlean, Sapori di Australia in giardino
  • Prove per il controllo delle infestanti in ambito urbano

Bollo di luce, Coda di gallo settembre 2018

Coda di Gallo di C. Longo, settembre 2018

Gardenia settembre 2018

  • La piazza prateria di Oudolf a Bergamo
  • L’ibisco esuberante e trasformista
  • Nel regno di Roy Lancaster
  • Coreopsis
  • Giardino delle nuvole a Villandry di L. Benech
  • Zenzero ornamentale

Gardens Illustrated september 2018

  • Giardino inglese contemporaneo con perenni
  • Giardino mediterraneo nel Kent
  • Giardino Usa con graminacee
  • Pennisetum
  • giardino naturalistico nel Conecticut

Mela cotogna di Carafoli e Signorelli settembre 2018