Terrazzo – Giardino a Milano

Un anonimo terrazzo nel nuovo quartiere di Santa Giulia a Milano è stato riprogettato per unificare lo spazio e creare un nuovo ambiente avvolgente e dinamico. L’inserimento di una grande tettoia di acciaio e vetro assicura riparo, raffrescamento e ombreggiamento ritagliando la superficie in zone differenziate, mentre il legno di Ipè ridefinisce in modo integrato e uniforme la pavimentazione e gli elementi di arredo.
Con un intervento sobrio e armonico il terrazzo si è trasformato in un vivace giardino pensile

Al momento dell’intervento il luogo si presentava come uno spazio anonimo con la sola presenza di alcuni arbusti in vaso collocati in maniera un poco casuale lungo i parapetti e di una piccola pergola con glicine.
Il desiderio dei proprietari era quello di poter utilizzare l’ambiente durante tutto l’anno, di disporre di una struttura coperta e ombreggiata per ospitare la zona di outdoor dining, di sostituire la pavimentazione esistente in mattonelle e di preservare la vista verso il parco.

Il fulcro dell’intervento è costituito da una grande tettoia in acciaio e vetro posta al centro e in posizione accessibile anche direttamente dall’interno.

Per non intaccare l’impermeabilizzazione del terrazzo, la struttura portante è costituita da due travi in acciaio che gravano, senza appoggi intermedi, sulle strutture portanti dell’edificio.

Al di sopra, un frangisole in pale di alluminio orientabili favorisce l’ombreggiamento estivo della tettoia e di una porzione del terrazzo e consente di direzionare in modo appropriato la luce solare.

La struttura è stata predisposta per una eventuale futura chiusura delle pareti verticali con ante scorrevoli in acciaio e vetro per consentire un utilizzo anche invernale dello spazio coperto.

Il legno di Ipè posato a doghe ridefinisce in modo integrato sia il piano orizzontale della pavimentazione che i principali elementi di arredo: le vasche quadrate per le piante più grandi e la panca lineare posta lungo il parapetto esistente sul lato sud. Lo spazio libero del terrazzo viene movimentato dall’inserimento delle grandi fioriere che escono direttamente dalla pavimentazione creando piani diversi di percezione visiva e uno spazio più ricco e dinamico.

 

 

Nelle vasche quadrate vengono riposizionate le principali piante preesistenti l’intervento: gli aceri sul lato nord e un corbezzolo e un melograno sul lato sud mentre lungo il parapetto a nord viene confermata la schermatura di osmanti e oleandri che funziona anche da barriera antivento nel periodo invernale.

Alle spalle della panca, utilizzando delle casse di produzione industriale, è stata inserita una composizione di arbusti e di erbacee perenni, caratterizzata da fioriture stagionali differenziate nei toni dal bianco al blu-violetto al giallo. Questa sorta di mixed border, dallo stile vaporoso, vivace e un po’ scanzonato, ridefinisce il bordo sud del terrazzo conferendogli maggiore intimità e offrendo una vista piacevole dal salotto che si apre sul terrazzo. La grande panca integra in un disegno unitario, nascondendole alla vista, le fioriere di produzione industriale lungo il bordo meridionale permettendo allo stesso tempo l’affaccio verso il parco e la facile manutenzione delle piante. Alla base delle vasche quadrate sono state inserite – in armonioso dialogo con i colori degli arbusti – piccole erbacee ricadenti che offrono prolungate fioriture